Empoli, pari in extremis a Spezia: 1-1
La Spezia, 17 marzo 2026 – L’Empoli rischia grosso, ma si salva in extremis al “Picco” con lo Spezia: gli azzurri riacciuffano i liguri sull’1-1 al quinto minuto di recupero su calcio di rigore. In attesa delle partite di domani, la squadra del presidente Corsi è tredicesima con 33 punti, a +2 dalla zona play out. Trentunesima giornata difficilissima per l’Empoli, che conferma la mediocrità della propria stagione. Caserta punta su Elia in posizione avanzata, con Shpendi e Nasti.
Due squadre malate si sfidano. La prima frazione di gioco è a dir poco pessima: succede pochissimo. La prevalenza territoriale, però, è dei padroni di casa, che hanno qualche rara occasione potenziale. Al quarto d’ora Aurelio scende sulla sinistra, s’incunea tra due difensori, entra in area e serve Artistico, che da ottima posizione si mangia il gol, passando il pallone a Fulignati. Al 19’ mancino maligno dai 22 metri dell’ex Bandinelli: la palla termina sul fondo. Al 32’ ci prova Artistico, lanciato sul filo del fuorigioco, dalla linea di fondo: Fulignati mette in angolo (in caso di rete, si ha la netta sensazione che il Var avrebbe chiamato l’arbitro a rivedere il proprio giudizio).
Inizio con brivido per lo Spezia nel secondo tempo: al 2’ Candela va via sulla destra, arriva sulla trequarti e crossa per l’accorrente Shpendi, che calcia di prima impegnando Radunovic, costretto alla deviazione in corner. Al 12’ Shpendi tenta di sorprendere l’estremo difensore con un tiro dal limite: sfera alta. Al 14’ rovesciata di Popov da posizione favorevole, ma pallone che non centra il bersaglio. Al 21’ ancora un’opportunità per gli azzurri: bel traversone di Candella dall’out destro, Degli Innocenti, lasciato colpevolmente solo, strozza il colpo di testa da pochi passi.
Al 24’, nel momento migliore dell’Empoli, è lo Spezia a passare in vantaggio: Bandinelli apre sulla sinistra, Aurelio scodella il pallone sul secondo palo, ove Artistico insacca di testa. Al 29’ altro colpo di testa centrale da parte di Popov. Al 37’ pregevole ripartenza spezzina, con conclusione mancina di Adamo, che esce di poco. Al 45’ Comotto va vicino al raddoppio: piazza la palla, ma non trova lo specchio di porta. Neppure sessanta secondi più tardi, ancora Comotto si divora il gol sottomisura. Al 48’ l’arbitro Massimi va al Var per sanzionare un tocco di braccio di Aurelio in area spezzina nel contrastare Guarino. È calcio di rigore. Al 50’ Saporiti trasforma il penalty con un destro preciso alla destra del portiere. L’Empoli tira un sospiro di sollievo.
SPEZIA (3-5-1-1): Radunovic; Ruggero, Hristov (32’ st Vignali), Bonfanti; Adamo, Nagy (18’ st Comotto), Romano, Bandinelli (44’ st Bellemo), Aurelio; Valoti (32’ Sernicola); Artistico. A disposizione: Mascardi, Loria, Lapadula, Beruatto, Shagaxle, Bertoncini, Lorenzelli, Vlahovic. Allenatore: Donadoni.
EMPOLI (4-3-3): Fulignati; Candela, Lovato, Guarino, Moruzzi; Magnino, Yepes (10’ st Haas), Degli Innocenti (35’ st Saporiti); Shpendi (35’ st Fila), Nasti (10’ st Popov), Elia (1’ st Ceesay). A disposizione: Perisan, Curto, Romagnoli, Obaretin, Ilie, Ebuehi, Ignacchiti. Allenatore: Caserta.
ARBITRO: Massimi di Termoli.
MARCATORI: 24’ Artistico, 50’ st Saporiti (rig).
NOTE: serata serena. Ammoniti: Bandinelli, Nasti, Lovato, Candela, Haas, Degli Innocenti. Angoli: 6-1. Recupero: 1’, 5’.
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