Ciclovia del sole, ripresa l’asfaltatura davanti alla villa Paterno
Il cantiere si sposterà poi. dalla parte opposta. dove è prevista la costruzione del tratto. dall’incrocio con via Torricelli a quello con via del Forramoro
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Sono ripresi i lavori al cantiere della ciclovia del sole davanti alla villa Paterno. Ieri mattina erano in azione uomini e mezzi per la stesura del manto di asfalto nella fascia di terreno lungo il muro della villa appena rifatto. Per alcune settimane non era stato possibile procedere per la scarsa stabilità del terreno dovuta all’umidità. Diverse verifiche geologiche avevano sconsigliato finora l’asfaltatura per garantire la tenuta del manto bituminoso. Ieri invece le prove hanno avuto esito positivo e la ditta esecutrice ha potuto procedere a stendere l’asfalto e concludere l’intervento nel tratto accanto al muro della villa Paterno. La conclusione di questa fase però non deve illudere residenti e automobilisti sulla possibilità della rimozione del semaforo del senso unico alternato. Il cantiere infatti verrà trasferito dalla parte opposta della strada, quella dal lato del villaggio Lazzi, dove è prevista la costruzione del tratto progettato della ciclovia del sole dall’incrocio con via Torricelli alla intersezione con via del Forramoro. La ciclovia del sole infatti, dopo l’attraversamento dell’abitato di Pontenuovo, procederà verso est attraverso via del Forramoro verso il Comune di Montale, dove sono già in corso i lavori di costruzione della ciclovia nella zona a sud-est del paese, vicino a via delle Vittime delle Foibe. Al Pontenuovo il progetto delle ciclovia prevede anche una nuova passerella ciclo-pedonale parallela al ponte sulla Bure, circa sette metri a valle del ponte. Tale opera, già progettata e finanziata, potrà tuttavia essere realizzata solo dopo che saranno terminati i lavori di messa in sicurezza del ponte sulla Bure che sono a cura della Provincia. La seconda fase dei lavori sul ponte, per sistemare la lesione presente in una delle spalle, non è ancora iniziata. Si attende che le condizioni metereologiche lo consentano. Il genio civile ha concesso alla Provincia una deroga alla prassi secondo la quale i lavori nell’alveo dei corsi d’acqua possano essere realizzati solo da giugno a settembre. Dunque se il tempo lo permetterà i lavori, che sono già stati affidati dalla Provincia alla ditta esecutrice, potranno iniziare anche prima dell’estate. Per completarli occorreranno circa tre mesi.
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