Porro contro il sindaco Murzi, il video della discordia: la cena e la scomoda amicizia
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Forte dei Marmi (Lucca), 19 aprile 2026 – Il pranzo amarcord fa esplodere gli opinionisti di paese e a infiammare il sindaco. il servizio del giornalista Nicola Porro che nel suo sito di informazione ha ripescato quel pranzo che si è svolto l’8 gennaio nei locali della stazione di servizio di Gianni Verona per salutare gli amici più stretti dopo la vendita della attività. Una conviviale che avrebbe avuto come ciliegina sulla torta il discorso del primo cittadino Bruno Murzi (ripreso con un tanto di video) che ha ricordato la sua frequentazione di gioventù con Massimo Battini autore della strage di Querceta del 1975 un cui persero la vita gli agenti di polizia Gianni Mussi, Giuseppe Lombardi e Armando Femiano. Porro evidenzia anche altri aspetti della tavolata denominata “l’ultima pompa 46° edizione“ svolta “in un ambiente con evidenti criticità dal punto di vista delle più basilari normative di sicurezza ed igienico sanitarie relative alla somministrazione di alimenti”: cioè la presenza del vice sindaco Andrea Mazzoni assieme al padre Fabio, titolari dello studio di commercialisti ha seguito l’acquisizione della stazione da parte della famiglia Pinzauti che ha fatto altri investimenti in paese. Maliziosamente interrogando su chi sarà il futuro acquirente dell’adiacente ex Mokambo. Un dito puntato a tutto campo a cui il sindaco Murzi non si sottrae e a chiarire la posizione su questa vicenda “che scotta”.
“Innanzi tutto si tratta di una pranzo privato in un luogo privato e non aperto al pubblico, e a quanto ne so la gente può in privato decidere di pranzare dove vuole”. Quindi scoperchia il vaso sulla presenza – a detta sua – “di personaggi ricchi e potenti che qui vorrebbero fare le regole ed eliminare qualche candidato sindaco uno dei quali sono io”, chiudendo con un deciso “Nessuno mi impaurisce in un modo cosi squallido”.
“Primo argomento che affronta Murzi è quel ricordo ( “nostalgico“ dice Porro ) rivolto a Battini . “Mi infastidisce fortemente –ribatte Murzi – che qualcuno cerchi di far passare il messaggio che io celebri un brigatista rosso o che si paventino legami tra il mio vice sindaco e la possibile assegnazione della nuova licenza del Mokambo. E’ verissimo che ero amico di Battini a 16 anni, come tutti i ragazzi che frequentavano la Croce Verde a quel tempo; giocavamo a pallone nella stessa squadra, eravamo in parrocchia con don Sandro che cercava di indirizzarci. Battini fece anche un percorso all’interno del seminario perché voleva diventare prete. Devo cancellare quel ricordo? Non ho certo detto che era un bravo ragazzo, anzi! In modo scherzoso poi in quel discorso ho etichettato come delinquente il sottoscritto (ed altri amici presenti) per sottolineare la goliardica spensieratezza di quegli anni . E se c’è stato un sapore nostalgico nel mio intervento era riferito – va avanti il sindaco a quel periodo pieno di amici che rimpiango e di progetti che avevo legati ai miei studi di medicina. C’era anche Battini, non possiamo nasconderci dietro un dito. Chi ha scritto che il sindaco “brindava e sorrideva” ricordando quella figura dice il falso ed ha interpretato il mio discorso in modo distorto o patologico, oppure al solo scopo di screditarmi”.
Ma Murzi si spinge oltre dichiarandosi chiaramente l’obiettivo di “alcuni potenti economicamente che a Forte dei marmi non hanno potuto fare il proprio comodo”, ritenendosi sotto attacco da costoro “poco inclini a rispettare le regole imposte dalla amministrazione comunale” e che quindi lo vorrebbero fare da parte.
“Ci sono molti segnali – incalza il primo cittadino – che mi fanno pensare che con un anno di anticipo la campagna elettorale sia incominciata ma non tra i candidati, bensi da parte di gruppi che vorrebbero eliminare alcuni candidati tra cui il sottoscritto. Incappo in testate on line che fanno articoli critici sul nulla, e vorrei sapere chi ne è proprietario, vengono pubblicati servizi come questo che vogliono solo adombrare che il mio vice Mazzoni abbia lati oscuri nel suo mestiere da commercialista, quando tutti, ma proprio tutti, sanno che l’ex Mokambo andrà a gara come tutte le concessioni demaniali. Penso che qualcuno abbia cominciato a muoversi perché non soddisfatto credendo di avere più margine di movimento in paese. Quindi vorrebbe interferire nella vita politica credendo che con i soldi si possa fare tutto. Molti imprenditori hanno interessi e con essi la mia amministrazione ha avuto posizioni di diniego, generando in loro la volontà di cambiare. Vorrebbero fare opposizione avendo la possibilità economiche e forza di controllo pensando di gestire per il futuro Forte dei Marmi. Sono onesto e non ho scheletri nell’armadio . A qualcuno non bastano le regole ma vorrebbe fare le regole”.
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