Manifesto annuncia sexy shop al Forte. Ipotesi pesce d’aprile. L’imprenditore Bindi: “Lo apro davvero”
Lo striscione che annuncia l'apertura di un sexy shop a Forte dei Marmi
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Forte dei Marmi (Lucca), 1 aprile 2026 - C’è chi ha inchiodato, chi ha sorriso e chi si è scandalizzato. Ieri al capannone ex Motonautica Tonini sulla via Vico è apparso il cartello che annuncia la prossima apertura di un sexy shop. Il primo a Forte dei Marmi, e di cui neppure l’amministrazione comunale pare saperne nulla. Ecco che, in occasione del 1° aprile, quella pubblicità appesa pare avere il beffardo sapore di uno scherzo. “Sto per firmare l’accordo e tra un anno ci sarà un mega store pazzesco che rivitalizzerà questo paese” conferma invece l’ex re dei dessert Attilio Bindi, che ha rilevato l’immobile. Il maxi striscione fuxia esplicita “la possibilità di ingresso anche da dietro” e a stuzzicare l’ironia c’è pure la specifica che si tratterà di “un magazzino con più di 10mila articoli e spedizione riservata in tutta Italia”, con sito internet indicato che, di fatto, rimanda solo all’immagine identica a quella sospesa a lato dello Scorrimento. E se il sindaco Bruno Murzi (ieri fuori paese) ammette candidamente di non sapere nulla nè del manifesto ma neppure della prossima apertura di un punto vendita ’piccante’, ecco che a farsi largo è il (reale) sospetto di un “pesce d’aprile” ben architettato, con la volontà di stuzzicare l’opinione pubblica sul futuro destino di quel capannone dismesso di cui per anni si sono susseguite ipotesi progettuali di riconversione. Ad acquistare l’immobile in tempi recenti è stato Bindi con l’annunciata intenzione di crearvi una maxi concessionaria Porsche. La passione dell’imprenditore è ben nota, visto il mini autodromo alla Canniccia, oggi motor club ricercato dagli amanti dei motori rombanti. “Conosco da mesi questa azienda di Copenaghen che ha una catena di negozi – racconta Attilio Bindi, confermando l’arrivo dell’hot store con l’ingresso ’da dietro’ “per assicurare discrezione”– e una rete di distribuzione a livello globale: necessitava di un polo logistico in Italia. Hanno un mercato pazzesco tra bambole gonfiabili personalizzabili, biancheria intima e complementi di arredo a tema. Ci sarà ovviamente anche uno spazio estremo fetish. Oggi sono articoli sempre più richiesti, con la crescente carenza di rapporti umani. Sarà anche un modo per dare vitalità a questo paese che ne ha bisogno, con la Capannina chiusa e pochi diversivi per le famiglie”.
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