menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Protagonisti. Canotto: "Sono arrabbiatissimo. Dobbiamo solo pedalare»

7 0
latest

L’attaccante biancorosso Luigi Canotto ha commentato il ko. nel dopogara (foto Crocchioni)

Articolo: Rabbia Pisciotta: "Una vergogna"

Articolo: Villa arrabbbiato per il risultato: "Ma la mia squadra non muore mai"

Articolo: Vola con la bicicletta nel torrente. Traumi al bacino: grave 40enne

Luigi Canotto è in ripresa, ma ancora non abbastanza per dare quella spinta in più al Perugia. Servirà nell’ultima gara che dovrà regalare la salvezza.

Nel dopogara contro il Campobasso l’allenatore Giovanni Tedesco non si è presentato. Una scelta che potrebbe essere stata decisa dai dirigenti biancorossi. A parlare è stato l’attaccante, che ai microfoni di Umbria Tv, ha spiegato la sconfitta contro il Campobasso: "Un primo tempo un po’ particolare, loro hanno trovato questo gol su un cross, una situazione sul secondo palo, sono stati bravi. Nel secondo tempo, però, si è visto un Perugia vivo che voleva cercare in tutti i modi di portare a casa almeno un pareggio. Non ci siamo riusciti però adesso siamo incavolati come è giusto che sia. Capisco la gente, perché in questo momento perdere l’ultima partita in casa non è mai bello, però adesso c’è solamente da stare zitti, pedalare e andarsi a giocare l’ultima partita come se fosse veramente l’ultima nostra finale. Io sono arrivato a gennaio e il Perugia era veramente messo malissimo, il nostro obiettivo era quello di raggiungere la salvezza. Per ora ci siamo, andiamo a giocarci l’ultima partita e vediamo quello che succede".

Il Perugia dovrà prendersi il punto in casa di una squadra già salva. "Ancora peggio, perché mentalmente deve scattare doppiamente l’allarme perché ripeto, non ti regala niente nessuno. Quindi noi non dobbiamo andare con la testa che andiamo lì e ci regalano il punto, ci regalano la partita per niente, perché quando giocano col Perugia tutti quanti vengono e fanno la partita della vita e si è vista oggi. Loro hanno vinto ed esultavano come se avessero vinto il campionato, a me questa cosa mi è ha mandato fuori di testa e sono arrabbiatissimo. Ma non solo io, anche i miei compagni e il mister".

© Riproduzione riservata


© La Nazione