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Perugia, festa vicina ma c’è da attendere. Pari a rincorrere contro la Juventus NG

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05.04.2026

Il nono gol di Daniele Montevago

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JUVE NEXT GEN (4-2-3-1): Moro; Calapai, Riccardi, Stramaccioni, Tozzuolo; Tumbarello (23’st Dottori), Ladinetti (34’st Terrnava); Canotto (1’st Bolsius), Verre (40’st Joselito), Bacchin (40’st Lisi); Montevago. A disp. Strappini, Cataldi, Nwanege, Esculino, Angella, Dell’Orco, Bartolomei, Polizzi, Nepi. All. Sdringola (Tedesco e Gatti squal.)

JUVENTUS NEXT GEN (3-4-2-1): Scaglia S.; Savio, Scaglia F., Gil Puche; Cudrig (1’st Puczka), Macca (45’st Owusu), Faticanti, Pagnucco; Anghelè (25’st Deme), Oboavwoduo (25’st Gunduz); Guerra (38’st Cerri). A disp. Mangiapoco, Fuscaldo, Amaradio, Brugarello, Gunduz, Van Aarle, Mazur, Licina, Cerri. All.: Brambilla.

Arbitro: Gemelli di Messina

Assistenti: De Chirico di Molfetta e Fracchiolla di Bari.

IV ufficiale: Dini di Città di Castello. FVS Granata di Viterbo.

Marcatori: 7’pt Anghelè, 34’pt Montevago, 41’pt Guerra, 19’st Ladinetti (rig.)

Note: ammoniti Savio, Brambilla

Poteva essere il giorno della festa, sarà comunque una Pasqua serena. Il punto conquistato con la Juventus avvicina il Grifo alla salvezza (quasi matematica) ma ci sarà da attendere, magari il traguardo sarà tagliato domenica nel derby del Liberati. Doveva essere vittoria, è arrivato un pareggio rocambolesco, sempre a rincorrere, quattro gol e una sfida a tratti anche divertente. Nessun allarme, anzi qualche buon segnale come quello arrivato dal portiere di casa, Luca Moro che non si è lasciato intimidire dal vantaggio bianconero a freddo. Così come il sesto risultato utile consecutivo e il nono gol di Montevago. Più Juve di Brambilla nella prima parte, più Grifo nella ripresa.

L’avvio è bianconero, al 2’ diagonale di Savio che sfiora il palo. Ma non è un fuoco di paglia, perché la Juve è frizzante, senza pressioni e passa dopo 7’ con Anghelè. Qualcosa non gira nel Grifo, la Juve ha il pallino del gioco e ne approfitta. Dopo venti minuti di appannamento e confusione, la squadra di Tedesco reagisce. Verre entra in partita: cross del trequartista, Montevago non ci arriva, ci arriva Bacchin che prima della conclusione viene anticipato da Scaglia.

Al 34’ arriva il pari con Montevago di testa dagli sviluppi di un corner calciato da Ladinetti. Ma mai concedere metri e campo ai bianconeri: al 41’ Pagnucco taglia fuori il centrocampo biancorosso e Guerra la difesa. Biancorossi di nuovo sotto.

Dopo l’intervallo Tedesco opta per Bolsius per Canotto. La Juventus si diverte di più e lo fa vedere, il Perugia fatica a contenere la verve, anche dal punto di vista fisico, dei bianconeri. Al 17’ il Grifo si gioca la seconda card per un fallo di Anghelè su Bolsius: dopo la revisione, Gemelli indica il dischetto, Ladinetti non sbaglia. Brividi in area biancorossa con Moro che si oppone Puczka (27’). Chance biancorossa con Dottori (subenttato a Tumbarello) su assist di Montevago (31’).

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