L’incubo in paradiso delle famiglie bloccate alle Maldive: “Voli cancellati, biglietti per i bambini a 1.600 euro”
La comitiva di italiani bloccati a Malé alle Maldive
Articolo: L’odissea delle famiglie bloccate alle Maldive: “Ci hanno proposto charter fino a 2.000 euro a testa”
Articolo: I 52 turisti aretini bloccati in crociera sotto l’ombra dei missili: “Li abbiamo visti cadere sopra Dubai”
Articolo: Alessio e Lara da Dubai: “I boati fanno paura, sì. Temo di più i tempi lunghi”
Pisa, 5 marzo 2026 – Aggiornamento dalla comitiva pisana bloccata a Malé alle Maldive. “Stamani è partito un volo della compagnia Neos diretto a Roma: sono riuscite a partire due delle cinque famiglie pisane, in tutto 5 persone tra cui un bambino”, racconta Giacomo Scalzini, uno dei pisani bloccato in aeroporto. P er gli altri, invece, resta l’attesa. “Per i restanti bisogna ancora vedere quando potranno partire: dobbiamo capire quando faranno salire altri passeggeri e quando sarà il prossimo volo per il rientro in Italia”.
Tremila italiani alle Maldive
Nel frattempo, spiega Scalzini, è stata creata “una chat con il console e l’ambasciata”. Sull’isola, aggiunge, “ci sarebbero circa 3mila italiani e le notizie circolano soprattutto tramite passaparola”.
Voli cancellati e charter a 1.600 euro
Intanto i voli continuano a essere cancellati giorno dopo giorno. I voli charter messi a disposizione per una lista di viaggiatori ‘fragili’: “non sono gratuiti – spiega sempre Scalzini -, i biglietti sono stati di circa 1600 euro a persona, compresi i bambini di 2 anni”.
Rientrata in Italia la studentessa empolese bloccata a Dubai. L’abbraccio con la famiglia
Alberghi pieni e voucher pasto
Giacomo Scalzini ci ha raccontato che il loro volo di ritorno era previsto per martedì 3, ma il 2 marzo, il giorno prima della partenza è stato cancellato. “La compagnia aerea ci ha assistito con voucher pasto e uno spazio dove stare. Gli alberghi sono tutti pieni e non siamo riusciti a trovare una sistemazione stabile”.
Voli alternativi e charter, ma non tutti possono permetterseli
Tra i voli alternativi gli era stato proposto di volare su Abu Dhabi e poi proseguire verso l’Italia il prossimo martedì 10 marzo, “ma il rischio è di rimanere nuovamente bloccati andando negli Emirati”.
Odio social sulla studentessa bloccata a Dubai: “Torna con i tuoi soldi”. La mamma la difende: “Invidia che toglie il respiro”
In molti hanno accettato il volo charter, ma non tutti – ci ha spiegato ancora Scalzini – possono permettersi voli a pagamento e c’è anche la paura di essere divisi”. “Finora – la denuncia in conclusione – nessuno ci ha aiutato”.
© Riproduzione riservata
