Turisti ignari, code, porte chiuse. Uffizi: viaggio dentro Palazzo Pitti, dove la cyberpaura non si sente /
Tantissimi alla vigilia della Pasqua i turisti che hanno preso d’assalto Gallerie e Palazzo Pitti. A fianco, una delle porte off limits
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Firenze, 5 aprile 2026 – Una mezzora abbondante di coda tra l’attesa per fare il biglietto e poi i tempi per entrare a Palazzo Pitti, il più grande dei palazzi fiorentini che bene testimonia la potenza di coloro che lo scelsero come reggia di rappresentanza, ovvero le dinastie dei Medici, degli Asburgo-Lorena e dei Savoia. Una fila che, però, è sempre più scorrevole e veloce rispetto a quella per gli Uffizi dove i tempi raddoppiano nel Sabato Santo con il sole che si fa sentire, tanto che i turisti stranieri sono tutti muniti di cappellino. E il 90 per cento dei visitatori non parla fiorentino e neppure italiano. Sono perlopiù comitive e gruppi che arrivano........
