La libertà delle donne misura la democrazia: la lezione più attuale di Emma Bonino
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Di lei ricordiamo il corpo, fino all’ultimo: le ultime foto, le ultime apparizioni pubbliche. La fragilità, la magrezza, la carrozzina, il turbante, gli occhi che non chiedevano indulgenza: il corpo di Emma Bonino, assottigliato dalla malattia. E però bisogna tornare a mezzo secolo prima: Firenze, 1974. Ancora il corpo, questa volta è quello di una ragazza su un treno, di ritorno da una clinica clandestina dove aveva appena abortito. Come Bonino avrebbe raccontato tempo dopo, l’umiliazione provata durante quell’esperienza fu tanto profonda da farle decidere che nessun’altra avrebbe dovuto subirla. L’anno seguente si consegnò alla polizia, trasformando ciò che la società voleva........
