Morte di Saif Gheddafi: la reazione di Tripoli
La lotta intestina in Libia ha prodotto l’ennesima vittima. Stavolta, si tratta di un “pezzo grosso”. Il figlio di Mu’ammar Gheddafi, Saif al-Islam, è stato ucciso da diversi colpi di arma da fuoco, ieri sera, a Zintan. L’assassinio si sarebbe consumato nel giardino di casa del dissidente libico, figura chiave della resistenza alla Nato e al Cnt, con un commando di quattro uomini armati che avrebbero fatto irruzione. Circostanze decisamente sospette, tant’è che la procura generale del Paese ha aperto una indagine sulla morte di Saif. Gli investigatori sono al lavoro “a caccia di sospetti e prove”, si legge in una nota. Un’inchiesta preliminare è stata avviata “dopo la ricezione di una segnalazione formale sul decesso”. Secondo quanto riferito, “gli investigatori sono stati autorizzati a raccogliere informazioni, effettuare sopralluoghi e ispezioni, sequestrare elementi utili, nominare periti e ascoltare testimoni o persone in grado di chiarire la dinamica”.
Un primo accertamento è stato condotto da “un team investigativo che include medici........© L'Opinione delle Libertà
