Il paradosso dell’emarginazione al contrario
Torna al centro del dibattito politico il tema della distribuzione degli alunni stranieri nelle scuole italiane, dopo le recenti dichiarazioni della presidente del Consiglio Giorgia Meloni sulla necessità di evitare una concentrazione eccessiva di studenti non italofoni nelle singole classi. Una proposta che ha suscitato forti critiche da parte delle opposizioni, ma che affonda le sue radici in provvedimenti adottati anche da governi di centrosinistra.
A ricordarlo è stato il vicepresidente della Camera, Fabio Rampelli, che ha sottolineato come il principio di una distribuzione equilibrata degli studenti stranieri fosse già previsto da una normativa introdotta nel 1999 dal governo guidato da Massimo D’Alema. In quell’occasione, il Ministero della Pubblica Istruzione era affidato a Luigi Berlinguer e il provvedimento fu firmato, tra gli altri, anche dalla ministra della Solidarietà Sociale Livia Turco e benedetto dal Presidente della Repubblica Ciampi.
Secondo Rampelli, la proposta attualmente sostenuta dall’esecutivo non sarebbe dunque una novità, ma si inserirebbe in........
