“Empatia suicida”, l’ultimo saggio di Gad Saad
Da qualche millennio è noto che comportamenti ritenuti eticamente positivi nel privato (del tipo “porgere l’altra guancia”) sono considerati negativi se valutati sotto il profilo della sicurezza e financo della sopravvivenza della comunità (cioè nel pubblico).
Si può partire al riguardo da parecchi punti di vista. Questo saggio di Saad prende le mosse da un approccio psicologico: l’empatia, cioè la capacità di immedesimarsi nelle convinzioni (e situazioni) di altri; in certi casi, fino a sortire effetti distruttivi.
Scrive l’autore: “Immaginate per un momento che l’intellighenzia occidentale, compresa la sua classe politica progressista ed elitaria, sia infettata da un parassita mentale che fa sì che il suo modulo di empatia........
