Mary Poppins: quando la musica insegna a volare
Ci sono dei film che non appartengono a un’epoca, ma al tempo di chi li guarda. Mary Poppins è uno di questi. Uscito nel 1964, in un momento di profonda trasformazione del cinema e della società americana, il film è riuscito a fare qualcosa di rarissimo: unire la leggerezza del musical alla profondità della fiaba, la disciplina dell’educazione, al volo libero della fantasia. Non è soltanto una storia per bambini, è un racconto sull’immaginazione, sulla necessità di guardare il mondo con occhi capaci di stupore. Diretto con mano elegante e precisa da Robert Stevenson, Marry Poppins nasce dall’incontro tra la tradizione letteraria britannica e l’arte cinematografica hollywoodiana, trovando nella musica, il suo vero cuore pulsante. Non è solo un film con canzoni, è un film che respira attraverso la musica.
Ambientato nella Londra di inizio Novecento, il film racconta l’arrivo di una governante misteriosa, spinta dal vento dell’Est, che entra nella vita della famiglia Banks come una melodia inattesa. È austera e sorridente, severa e affettuosa, misteriosa e pratica. In lei convivono il rigore e la magia. Da quel momento, la quotidianità si trasforma, e ciò che sembrava rigido e immutabile comincia lentamente a........
