Spetta all’Italia difendere la Corte penale internazionale
Durante la Conferenza di Versailles del 1919, a conclusione della Prima guerra mondiale, Vittorio Emanuele Orlando, il ministro della Vittoria, grandissimo giurista, s’oppose all’idea d’un processo al Kaiser dell’Impero Germanico per crimini di guerra, in quanto non esisteva allora un giudice penale internazionale precostituito, per decidere in base a norme certe. I giudici ad hoc non hanno nessun valore giuridico. Nel corso del tragico XX secolo la dottrina italiana, malgrado Norimberga, è sempre stata su tali posizioni. Per........
