Putin non vince al fronte e bombarda i civili
La guerra in Ucraina è entrata in una fase ancora più cupa e rivelatrice. Incapace di ottenere una vittoria decisiva sul campo di battaglia, il presidente russo Vladimir Putin ha progressivamente spostato il baricentro del conflitto dalla dimensione militare a quella civile, trasformando le città, le infrastrutture essenziali e la vita quotidiana della popolazione in un bersaglio strategico. Missili e droni non colpiscono più soltanto obiettivi militari, ma abitazioni, ospedali, scuole, centrali elettriche e reti di riscaldamento, con l’obiettivo dichiarato – anche se raramente ammesso – di piegare l’Ucraina attraverso l’esaurimento della sua società. I numeri parlano con chiarezza: secondo le Nazioni Unite, il 2025 è stato l’anno più letale per i civili dall’inizio dell’invasione su larga scala, con oltre 2.500 morti e più di 12.000 feriti, un aumento drammatico rispetto agli anni precedenti.
Kyiv, Dnipro, Kryvyi Rih, Pokrovsk e decine di altri centri urbani sono stati investiti da ondate di attacchi che non distinguono tra infrastrutture strategiche e quartieri residenziali. Bambini, anziani, famiglie intere sono rimasti uccisi sotto le macerie di edifici colpiti nel........
