Il dopo referendum e i cinque tabù vincenti
Il centrodestra deve creare una comunicazione efficace con una struttura ad hoc
Quando la domenica del voto referendario ho visto lunghe file che convogliavano il fior fiore di truppe cammellate verso seggi elettorali che mi sembravano d’improvviso i giganti di don Quichote, ho capito come sarebbe andata. Mi è venuto in mente l’inizio de Il Processo di Franz Kafka: “𝑄𝑢𝑎𝑙𝑐𝑢𝑛𝑜 𝑑𝑜𝑣𝑒𝑣𝑎 𝑎𝑣𝑒𝑟 𝑐𝑎𝑙𝑢𝑛𝑛𝑖𝑎𝑡𝑜 𝐽𝑜𝑠𝑒𝑓 𝐾. 𝑝𝑜𝑖𝑐ℎ𝑒́ 𝑠𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑐ℎ𝑒 𝑎𝑣𝑒𝑠𝑠𝑒 𝑓𝑎𝑡𝑡𝑜 𝑎𝑙𝑐𝑢𝑛𝑐ℎ𝑒́ 𝑑𝑖 𝑚𝑎𝑙𝑒 𝑢𝑛𝑎 𝑚𝑎𝑡𝑡𝑖𝑛𝑎 𝑣𝑒𝑛𝑛𝑒 𝑎𝑟𝑟𝑒𝑠𝑡𝑎𝑡𝑜”. Perché hanno vinto slogan che diffondevano il ritorno al Biennio rosso del Partito democratico, frasi militaristiche inconsapevoli di Avs, le parole d’ordine pachidermiche del M5S? Il nodo della sconfitta risiede nell’informazione. Nel Campo Largo (CL) ogni discorso politico è propaganda di alto livello (di scuola russa). Il centrodestra invece fa soltanto una comunicazione piatta, e la fa male. A sinistra fanno massa critica, fanno lavorare la base sui social con un flusso di slogan interni piramidale, che si basa su frasi già confezionate e meme efficaci nel persuadere. La propaganda si basa sulla tonalità ossessiva dell’insulto e del disprezzo. La predicazione della verità viene connotata dalla supponente superiorità politico-culturale. Gli argomenti sono modellati secondo la capienza del ricevente, cioè sono privi di complessità (si evitano con attenzione argomenti autolesionisti come “quale sarebbe la politica economica del Pd e dei partiti ancellari: sarebbe capitalistica o chavista? Oppure -peggio- sarebbe una via di mezzo?”). Se la sinistra non ha da vantare grandi risultati con l’Unione Sovietica e le sue colonie europee (la Cina era in miseria, prima di un turbocapitalismo sotto controllo di partito), il capitalismo liberale può vantare risultati concreti, come hanno ricordato Luciano Capone e Carlo Stagnaro di recente su Il Foglio: “La percentuale di persone denutrite nei Paesi in via di sviluppo è scesa dal 37 per cento nel periodo 1969-1971 all’8,2 per cento nel 2024. L’aspettativa di vita alla nascita è passata da 57 anni a 73 anni nel 2023”, tutto ciò mentre la popolazione mondiale è passata da 3,5 miliardi ai 8,3 miliardi attuali.
I CINQUE TABÙ, GLI ASSI NELLA MANICA DI SINISTRA: DELEGITTIMAZIONE E DEMONIZZAZIONE
Questa forma mentis per il Campo Largo per la comunicazione dei militanti ha un’importanza pari all’eucarestia per i cattolici.Il sistema è nato con la guerra a mezzo stampa e processi che fu condotta prima contro Bettino Craxi a........
