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“Hangar rosso”: la sfida finale

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03.07.2026

Che cosa è successo l’11 settembre? Dipende dall’anno: in quella data, nel 1973 ci fu il golpe che mise fine alla Presidenza (e alla vita) di Salvador Allende, a seguito del bombardamento del Palazzo presidenziale della Moneda in cui si era asserragliato con pochi fedelissimi. Invece, alla stessa data, ma nel 2001, il mondo globale della sicurezza cambiò volto con l’attentato alle Torri Gemelle che, per la prima volta, espose gli Stati Uniti a un attacco dall’esterno sul proprio territorio. Il film Hangar rosso del regista Juan Pablo Sallato (nelle sale italiane dal 9 luglio grazie alla distribuzione di I Wonder Pictures) racconta gli eventi di quel giorno fatale in Cile, attraverso la storia vera e le vicende personali del capitano Jorge Silva (Nicolás Zárate), un ufficiale legalista della Fuerza Aérea de Chile (Fach). Ex paracadutista d’élite e apprezzato ufficiale dell’intelligence dell’aeronautica, Silva durante la presidenza Allende aveva avuto un brusco arresto della carriera, come capitano responsabile dei servizi investigativi interni dell’intelligence dell’Aeronautica, per aver denunciato di corruzione un suo superiore, il colonnello Mario Jahn (Marcian Tagle). In seguito, come incarico punitivo, l’ufficiale era stato spedito a dirigere un centro di addestramento per cadetti dell’aereonautica, collocato in una base aerea periferica. Se il trasferimento forzato segna la decadenza politica e militare di Silva all’interno dell’istituzione, tuttavia il suo declassamento ha conseguenze determinanti in occasione dell’11 settembre 1973,........

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