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Caso Monaldi, parla Deborah Impieri presidente Animec

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16.04.2026

Il 23 dicembre 2025, all’Ospedale Monaldi, è stato eseguito un trapianto di cuore su un bambino di circa due anni affetto da una grave cardiopatia. L’organo, prelevato a Bolzano e trasportato a Napoli, sarebbe però arrivato già compromesso a causa di errori nella conservazione e nel trasporto. Nel corso delle indagini, al chirurgo sono state attribuite diverse possibili responsabilità. In primo luogo, quella di non aver verificato adeguatamente, prima dell’impianto, l’integrità e l’idoneità del cuore, un passaggio considerato essenziale in un intervento di questa natura.

In secondo luogo, viene contestato un difetto di comunicazione con la famiglia del piccolo paziente, che non sarebbe stata pienamente informata delle condizioni dell’organo e dei rischi connessi. Infine, uno degli aspetti più delicati riguarda la decisione di procedere comunque con il trapianto: secondo le ricostruzioni, il chirurgo si sarebbe reso conto che il cuore era già gravemente........

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