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Turchia: rifugio sicuro di Hamas e pericolosa zona d’ombra per l’Occidente

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Mentre l’amministrazione Trump punta a stabilizzare la Striscia di Gaza attraverso il “Board of Peace”, un Paese che ha aderito all'iniziativa appare particolarmente inadeguato a ricoprire il ruolo di mediatore, e questo Paese è la Turchia. Il coinvolgimento della Turchia in qualsiasi processo finalizzato a disarmare Hamas o a promuovere la pace in Medio Oriente sarebbe assurdo se la posta in gioco non fosse così alta. Per anni, il presidente turco Recep Tayyip Erdoğan e il suo governo sono stati tra i più convinti sostenitori e protettori di Hamas.

Mentre in Occidente si continua a parlare della Turchia come di un prezioso alleato della Nato e di un potenziale garante della stabilità regionale, Hamas ha trasformato il territorio turco in uno dei suoi più importanti centri operativi all’estero. Le prove sono schiaccianti. Le autorità di sicurezza israeliane hanno di recente rivelato di aver sventato decine di attacchi terroristici diretti da militanti di Hamas con base in Turchia. Secondo le autorità israeliane, il cosiddetto “quartier generale” di Hamas in Cisgiordania opera dalla Turchia, dove recluta terroristi, trasferisce armi e denaro e dirige gli attacchi contro Israele. L’agenzia di sicurezza israeliana Shin Bet ha dichiarato: “Nel corso degli anni, e con particolare intensità nell'ultimo anno, gli operativi del quartier generale in Cisgiordania hanno coordinato e portato avanti ampie attività militari in Giudea e Samaria e in Israele dal territorio turco”.

Secondo l'agenzia, Zaher Jabarin, un alto esponente di Hamas di base a Istanbul, dirige le operazioni di Hamas in Cisgiordania. La stessa agenzia ha inoltre indicato diversi membri di Hamas che vivono indisturbati in Turchia, dove coordinano attività terroristiche contro Israele. Tra questi figurano Ayman Sharawna, accusato di reclutare terroristi; Mohammed Mallah, che avrebbe gestito il trasferimento di fondi per operazioni terroristiche; Majed Jaaba, coinvolto nell'approvvigionamento delle armi impiegate in un attentato mortale nei pressi di Gerusalemme; Walid Abu Nassar, indicato come finanziatore di cellule di Hamas a Betlemme; e Salam Yaish, accusato di aver reclutato militanti per compiere attentati. Lo Shin Bet ha rilevato che questi membri di Hamas “operano indisturbati dal territorio turco" e sfruttano "le infrastrutture del Paese per fornire istruzioni e fondi necessari” ai terroristi in Cisgiordania.

All'inizio di quest'anno, lo Shin Bet ha annunciato che un'indagine ha portato alla luce un'altra rete terroristica legata ad Hamas in Cisgiordania, diretta da un operativo con base in Turchia, Mahmoud Radwan, e finalizzata a sferrare attacchi contro Israele. Radwan, membro di Hamas........

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