Khomeinismo, una delle invenzioni dell'imbecillità intellettualoide
Sassolini di Lehner
Esimio Donald Trump,
sarai benemerito in eterno se ridurrai a Maduro la teocrazia iraniana. Però, se aspiri alla gloria dei grandi immortali come Alessandro Magno e Giulio Cesare, allora in contemporanea con i missili su Teheran dovrai radere al suolo la Sorbona di Parigi, assicurandoti che sia piena di quei forsennati docenti, i quali, ispirati dalla force de frappé (non de frappe), mescolata col cognac antiamericano ed antioccidentale, dipinsero come il più liberale dei capi di Stato possibili il presunto sant'uomo Ruhollah Khomeyni. E dipinsero il costruendo regime sciita come emblema di civiltà, rispetto dei diritti, emancipazione femminile, libertà: “Le libertà saranno rispettate; le minoranze saranno protette e libere di vivere a modo loro, a condizione di non danneggiare la maggioranza; tra uomo e la donna non vi sarà disuguaglianza”.
La teocrazia, infatti, non nasce a Teheran, ma a Parigi e nelle altre capitali occidentali, dove intellettuali organici al partito stronzista di un mostro fecero un........
