Campo largo, camposanto
Emerge un dato eclatante dalla lettura a caldo della grossa tornata elettorale delle amministrative che domenica e lunedì ha visto più di 6 milioni di italiani chiamati alle urne: il centrodestra continua a vincere e a conquistare i comuni strategicamente più rilevanti mentre il (fu − verrebbe da dire) campo largo non riesce ad invertire il trend che negli ultimi anni lo ha inesorabilmente trasformato in un camposanto.
Il segnale politico è chiaro: una insormontabile difficoltà dell’area progressista nel costruire un rapporto autentico con i territori che chiedono visione, concretezza e stabilità amministrativa.
C’è una certezza inscalfibile nei manuali di politica territoriale che in anni andati persino (e soprattutto) la primissima vecchia classe dem ha contribuito a cementare: il consenso locale non si........
