Trump (ancora) nel mirino
Viviamo in un mondo di pazzi”. Un Donald Trump quasi rassegnato ha commentato così l’ennesimo attentato alla sua persona. Durante il gala dei corrispondenti di sabato 26 aprile, il più importante appuntamento primaverile della Casa Bianca, un uomo ha sparato per colpire il presidente Usa. Il bilancio dell’attentato è “solo” di un agente ferito: una circostanza fortunata, tenendo conto degli oltre 2.600 giornalisti presenti nella sala del gala dei corrispondenti. Il tycoon è stato portato in salvo dagli agenti del Secret service, assieme al vice J.D. Vance e quasi tutto il governo americano. I filmati delle telecamere di sicurezza mostrano l’attentatore, Cole Thomas Allen, che corre a tutta velocità per eludere i controlli di sicurezza. Tant’è che Trump, passata la paura, ha scherzato: “Dovrebbe giocare a football”. L’assalitore, 31 anni, professore part time e programmatore di videogame, è stato definito dal presidente un uomo “radicalizzato”, che “odia i........
