Taccuino Liberale. La rivoluzione silenziosa
Settantanove incombenze fiscali nel solo mese di marzo. A cui va aggiunto l’obbligo di associare i pos ai registratori di cassa presso l’agenzia delle entrate. Anche quelli virtuali. A cui va ulteriormente aggiunta l’eventuale incombenza, qualora si abbia la sventurata ipotesi di avere una colf, di dover scaricare solo online i bollettini per il pagamento dei contributi, perché l’Inps sta comunicando che non manderà più le raccomandate con i pagamenti. È la digitalizzazione bellezza, che vuoi di più?
Di fatto lo Stato, in tutte le sue forme, scarica sempre di più e sempre più spesso sui cittadini oneri che servono solo alla sua perpetrazione e per fini propri, in quanto non aggiungono valore e non concorrono alla formazione di valore, quindi alla produttività, alla crescita, allo sviluppo, al reddito.
Questo continuo mettere oneri sul cittadino e sulle imprese, rende solo più asfittica la situazione economica e di converso anche sociale, e non bastano i dati sugli........
