#Albait: il bene, il male, Ucraina, Israele e palestinesi
L’Italia e l’Europa vivono in una bolla. Le notizie sulla guerra ibrida portata avanti da Russia, Iran, palestinesi, Corea del Nord e Cina sono note. Nel quotidiano, l’informazione svanisce.
Il Fatto Quotidiano non ha i conti a posto. Gran parte del fatturato arriva dall’estero. Collabora con quel giornale una squadra di esperti, ai tempi di Adriano Celentano avremmo detto un clan. Hanno nomi e sguardo che a me incutono dubbi sulla sanità mentale. Sono ospiti fissi di molte trasmissioni. Sono persone dai curriculum preparati a tavolino. L’ambasciatrice ha avuto un incarico onorario, il docente universitario ha pubblicazioni che hanno stile narrativo variabile, l’anziano geostratega dice che non usa metodo, ma assembla informazioni con sensibilità personale. Dice quello che gli passa per la testa, insomma.
C’È UN CONFLITTO CON L’ISLAM?
No. C’è un conflitto tra noi che viviamo liberi e quelli che sono sotto il tallone dei dittatori, confessionali o no. Russi e ayatollah, Kim Jong-un e maduristi, dittatori africani e islamici sono disturbati dall’esistenza di un continente pieno di gente libera di idee e di comportamenti. Non fa bene al loro potere. Impongono da noi i commentatori che ostentano debolezza scientifica e analitica. Gli italiani a seguito di questa pressione disinformativa si è riempita di persone convinte che esista........
