Garlasco, il delitto infinito divorato dai media
Per giorni — ancora una volta — il caso di Garlasco è tornato a occupare aperture di telegiornali, homepage dei quotidiani online, talk show serali e soprattutto social network. Ogni dettaglio viene rilanciato in tempo reale: vecchie intercettazioni, nuove ipotesi investigative, testimonianze riesumate, analisi dei comportamenti, ricostruzioni psicologiche. Il risultato è un flusso continuo di contenuti che genera milioni di visualizzazioni, commenti, reaction e condivisioni.
A quasi vent’anni dall’omicidio di Chiara Poggi, il caso giudiziario sembra essersi trasformato in qualcosa di diverso: un prodotto mediatico permanente.
E qui il problema non riguarda soltanto i social network o il pubblico. Riguarda soprattutto i media. Perché televisioni, siti d’informazione e programmi di approfondimento hanno ormai trasformato la cronaca nera in un format. Non si limitano più a raccontare i fatti: li costruiscono come una serie a episodi, con........
