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Il balcone è sempre più vicino

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31.07.2026

I frammenti della catastrofe sono già davanti ai nostri occhi. Ed è ora di scuotersi dal torpore

È vero, “The Atlantic” ci manda a dire che sta finendo l’epoca dei letterati e della lettura: ma in uno sforzo di ottimismo qui si vorrebbe un Joseph Conrad in grado di raccontare lo spirito del tempo, visto che Conrad medesimo lo ha già fatto nel 1902, quando, in “Tifone,” descrisse quel «torpore dello spirito» dovuto «all'interminabile aspettativa di una catastrofe definitiva». Per scuotersi dal torpore basterebbe mettere insieme con pazienza i pezzi delle catastrofi attuali: intanto, basterebbe sottolineare il superlavoro degli ispettori del ministero spediti da Valditara a controllare quel che accade nelle scuole dove si parla di Gaza, o si partecipa a un webinar con Francesca Albanese, o si nomina l’Islam, o insomma si va nel senso opposto a quello striscione – non........

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