Votate e ignorate: cosa insegnano le direttive dell’Ue
La mole di procedure d’infrazione testimonia quanto poca sia la cessione di sovranità degli Stati
Ogni due mesi la Commissione europea, come parte del suo ruolo di guardiano della legislazione europea, inizia procedure di infrazione per i Paesi che non rispettano le scadenze esistenti per la trasposizione nei 27 Stati Membri delle direttive approvate dall’Ue. È parte del cosiddetto “ciclo di infrazione” e l’ultimo è stato completato il 15 luglio scorso. Leggere il relativo documento aiuta a capire uno dei principali problemi della nostra Unione: i Paesi approvano attraverso un processo democratico le varie direttive e poi le ignorano in gran parte o, per lo meno, le implementano con grande ritardo.
Il documento del 15 luglio considera 15 direttive. In media, il numero degli Stati che non le hanno puntualmente trasposte nei loro ordinamenti è........
