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«Vietato ridere, non meritate la felicità». Botte e umiliazioni ai 4 figli: madre in cella

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05.06.2026

«Vietato ridere, non meritate la felicità». Botte e umiliazioni ai 4 figli: madre in cella

IL CASO. Arrestata per maltrattamenti e tortura: si accaniva soprattutto sui due gemelli ora 12enni. Il padre di lei fu il primo a denunciarla. La donna di 38 anni: «Tutte fantasie, non sono un mostro».

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Aveva maturato «fin dalla nascita» un «senso di rifiuto» nei confronti dei due figli gemelli ora 12enni, la madre finita in carcere il 17 aprile con l’accusa di tortura nei confronti dei due e di maltrattamenti ai danni della figlia 13enne e del figlio di 10 anni (concepito con un padre diverso). Agli inquirenti la ragazzina ha raccontato che la donna si augurava che i due 12enni non fossero mai nati, che – si legge nell’ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip Riccardo Moreschi – «non li voleva» e che «a loro non avrebbe mai voluto bene». Frasi che, secondo l’accusa, questa 38enne residente in un paese della provincia era solita ripetere in faccia ai due piccoli. Non erano le umiliazioni più feroci: alcune, tra quelle narrate, sono di un sadismo tale che è difficile pure riportarle su un giornale. «Trattamenti inumani e degradanti per la dignità della persona (...), in contrasto con i più naturali sentimenti di protezione materna e di solidarietà umana», scrive a proposito il giudice nel suo........

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