Gli Amici della Pediatria portano il mare e la montagna in ospedale
Gli Amici della Pediatria portano il mare e la montagna in ospedale
IL PROGETTO. I laboratori settimanali per i piccoli pazienti cambiano prospettiva in estate. «Dietro ogni attività c’è il desiderio di farli continuare a immaginare e a stare insieme».
L’estate, in ospedale, non assomiglia a quella di tutti gli altri. Non ci sono itinerari da preparare né partenze da organizzare, ma terapie, controlli e ricoveri. Eppure, anche tra i corridoi della Pediatria dell’ospedale Papa Giovanni XXIII, c’è chi prova a far entrare il mare, la montagna e il desiderio di un viaggio. È quello che fanno gli Amici della Pediatria, che anche quest’anno hanno scelto di dare un volto estivo non solo agli ambienti ma anche alle attività che accompagnano bambini e ragazzi durante tutto l’anno. «L’ospedale non chiude e nemmeno noi - racconta la presidente dell’associazione Milena Lazzaroni -. I laboratori settimanali restano gli stessi, ma nei mesi estivi cambiano prospettiva: se i bambini non possono andare al mare o in montagna, proviamo a portare il mare e la montagna da........
