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L’omaggio a Tentorio a Palazzo Frizzoni: tantissimi bergamaschi, la benedizione del Vescovo - Foto e video

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30.03.2026

L’omaggio a Tentorio a Palazzo Frizzoni: tantissimi bergamaschi, la benedizione del Vescovo - Foto e video

L’OMAGGIO. La sindaca di Bergamo, Elena Carnevali, ha accolto il feretro dell’ex primo cittadino Franco Tentorio a Palazzo Frizzoni nella mattinata di domenica 29 marzo. Il momento di raccoglimento con i 30 dipendenti del suo studio. Alle 17 la preghiera con la sua Giunta.

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Una folla di cittadini sta rendendo omaggio a Franco Tentorio, già sindaco di Bergamo dal 2009 al 2014. La camera ardente, aperta dalle 9 di domenica 29 marzo nella sala consiliare di Palazzo Frizzoni, è un continuo via vai di persone. Il feretro è arrivato intorno alle 8,30 in piazza Matteotti, accolto dai familiari insieme alla sindaca di Bergamo, Elena Carnevali e alla presidente del Consiglio comunale, Romina Russo.

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La bara, disposta davanti ai banchi dove Franco Tentorio ha seduto per 49 anni, stabilendo un vero record di presenze nei diversi ruoli tra consigliere di minoranza, maggioranza, assessore, vicesindaco e poi primo cittadino della sua amata città. Decenni trascorsi a discutere delibere e ordini del giorno con l’obiettivo di valorizzare il capoluogo con un’attenzione ai grandi progetti ma anche al settore sociale con il sostegno dei più fragili.

Tanti politici, amministratori, imprenditori, colleghi commercialisti e rappresentanti istituzionali, affiancati da parenti, amici, collaboratori e tanta gente comune, si sono dati appuntamento nella sede del Comune per un saluto di commiato.

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Alle 10 sono arrivati a Palazzo Frizzoni i suoi trenta dipendenti, visibilmente commossi per la scomparsa improvvisa di una persona che non era considerata solo un datore di lavoro ma una vera e propria guida. Il malore è avvenuto venerdì mattina sotto i loro occhi e quasi tutti hanno vissuto i momenti concitati legati all’arrivo dei soccorsi con il tentativo di rianimare Franco Tentorio tra le speranze e le preghiere dei presenti.

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«Conversare con lui era un autentico piacere perché era un uomo dal tratto gentile e saggio, con lo sguardo propositivo. Incarnava la città immergendosi nella comunità, rappresentando al meglio il modo di vivere civile, composto e costruttivo»

«Conversare con lui era un autentico piacere perché era un uomo dal tratto gentile e saggio, con lo sguardo propositivo. Incarnava la città immergendosi nella comunità, rappresentando al meglio il modo di vivere civile, composto e costruttivo»

Alle 17 c’è stato un momento di raccoglimento con gli assessori della sua Giunta, che l’hanno affiancato nel quinquennio di mandato, rimanendo poi successivamente in contatto con il loro sindaco. A Palazzo Frizzoni è arrivato anche il Vescovo di Bergamo, monsignor Francesco Beschi. Dopo le preghiere e la benedizione, il Vescovo ha ricordato proprio l’anno di insediamento del primo cittadino, coinciso con il suo arrivo in città. «Dopo aver conosciuto il precedente sindaco, Roberto Bruni, da giugno 2009 ho avuto modo di frequentare in molte occasioni Franco Tentorio - ricorda monsignor Beschi -. Ci vedevamo tutti gli anni per il tradizionale scambio di auguri di Natale in Città Alta, mentre a Pasqua scendevo in Comune. Ma durante il corso dell’anno erano numerosissime le occasioni di incontro fra celebrazioni religiose e civili. Conversare con lui era un autentico piacere perché era un uomo dal tratto gentile e saggio, con lo sguardo propositivo. Incarnava la città immergendosi nella comunità, rappresentando al meglio il modo di vivere civile, composto e costruttivo».

«Lo ricorderò per la sua fede genuina che viveva con vera naturalezza e grande rispetto per tutti. Ho espresso alla moglie e ai figli le mie condoglianze sottolineando la bella testimonianza d’amore verso la famiglia ma anche verso Dio come punto di riferimento» conclude il vescovo di Bergamo.

La camera ardente in sala consiliare è rimasta aperta al pubblico fino alle 19, mentre i funerali sono previsti per lunedì mattina 30 marzo alle 10 nella chiesa del Tempio Votivo, a pochi passi dalla residenza di Franco Tentorio nel quartiere di Santa Lucia.

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