Ztl e navette, Città Alta attende la rivoluzione: «Ma servirà chiarezza»
Ztl e navette, Città Alta attende la rivoluzione: «Ma servirà chiarezza»
MOBILITÀ . Accolte positivamente le nuove misure. Residenti e commercianti: «Bene la sperimentazione. Bisogna semplificare l’accesso e ridurre il traffico».
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Tra chi vive e lavora quotidianamente in Città Alta prevale un «atteggiamento prudente» ma «generalmente favorevole», dopo il cambio delle regole annunciato mercoledì da Comune e Atb, in vigore dal 21 giugno. Il concetto che ritorna più spesso è semplice: «Ben vengano tutte le misure che possono contribuire a ridurre il traffico e a rendere più semplice l’accesso», anche se restano «diversi interrogativi sulle modalità pratiche, sui permessi, sulla comprensione delle regole da parte dei visitatori e sull’efficacia delle navette».
Il doppio provvedimento, pensato per le domeniche e i giorni festivi, introduce la Ztl continua dalle 10 alle 24 e navette gratuite tra Colle Aperto e i grandi parcheggi periferici (gratuiti) allo stadio, in via Carducci e alla Celadina: in questo modo Palazzo Frizzoni punta ad alleggerire viale Vittorio Emanuele dall’assedio di auto che, nei festivi e con la bella stagione, accompagna da anni l’accesso a Città Alta.
L’obiettivo di rendere «più semplice, sostenibile e ordinato» l’accesso trova consensi. «Tutto ciò che può migliorare gli........
