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Bus, gasolio su del 30%: «Ma niente caro biglietti o rischio tagli alle corse»

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09.04.2026

Bus, gasolio su del 30%: «Ma niente caro biglietti o rischio tagli alle corse»

LA GUERRA IN IRAN . Pesanti ripercussioni sul settore del trasporto pubblico. Ritocco per le tariffe dei tour estivi. Atb prosegue nelle politiche diesel free.

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«Alcuni autotrasportatori ci hanno detto che le compagnie petrolifere hanno raccomandato loro di non fermarsi in autogrill per un caffè o per andare in bagno, invitandoli a farlo prima di partire o una volta arrivati a destinazione dal cliente. Ormai, col carburante alle stelle, gli autotreni che consegnano il gasolio alle imprese di trasporti sono diventati un lusso e c’è il rischio concreto che qualcuno li rubi per strada». Le parole di Massimo Locatelli, titolare dell’omonima compagnia di trasporti, danno la misura dell’impatto della crisi in Medio Oriente sul mondo del trasporto pubblico bergamasco. Nonostante la tregua di due settimane annunciata dagli Stati Uniti nel conflitto con l’Iran abbia «raffreddato» petrolio e gas, il rincaro al distributore continua a farsi sentire. Non solo per le famiglie ma anche per le imprese del settore, che ora navigano a vista, temono gli effetti sul medio-lungo termine e invocano l’aiuto del Governo, come richiesto anche dalle associazioni di categoria.

«La preoccupazione è enorme, abbiamo avuto aumenti significativi, con il gasolio che da febbraio è diventato più caro di oltre il 30%, passando da 1,50 euro con Iva al litro a 2 euro – prosegue Locatelli –. Veniamo riforniti da........

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