«Io, studente bergamasco in Messico, picchiato a sangue al funerale del narcos»
«Io, studente bergamasco in Messico, picchiato a sangue al funerale del narcos»
IL RACCONTO. Il 22enne Emilio Previtali era a Guadalajara per uno scambio universitario: «Dopo la morte del boss El Mencho sparatorie e auto in fiamme. Ero a 300 metri dalla bara dorata, quando i bodyguard dei narcotrafficanti mi hanno assalito».
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«Ero in Messico da poche settimane, per il semestre universitario all’estero. E, vista la mia curiosità, dopo lezione ho deciso di andare al vicino cimitero per dare un’occhiata ai funerali del narcos El Mencho, il leader del cartello di Jalisco. C’era tantissima polizia ma si poteva passare, essendo un luogo pubblico. Insieme ad altri curiosi ero a circa 300 metri dalla bara dorata, molto lontano, senza disturbare. Poi a un certo punto si sono........
