Se le carceri sono sovraffollate è colpa anche dei tabloid
Le carceri in Inghilterra e in Galles sono piene perché le pene sono diventate più dure, e lo sanno tutti. Lo sanno i lord chief justice, la massima carica della magistratura in Inghilterra e Galles – quattro di loro lo hanno detto esplicitamente in un rapporto della Howard league due anni fa –, lo sanno i ministri e lo sa chiunque sia in grado di contare.
Nel 1991 in Inghilterra e Galles i detenuti erano 40mila, nel 2024 sono diventati 88mila e si prevede che entro il 2028 saranno 105mila. Tutti i governi promettono di aumentare la capienza degli istituti penitenziari, ma nessuno è riuscito a farlo abbastanza velocemente da stare al passo con i numeri.
Il capo dell’ente indipendente che vigila sul trattamento dei detenuti, denunciando le condizioni che hanno creato livelli inaccettabili di violenza, ha detto: “La vasca rischiava di traboccare, bisognava chiudere il rubinetto oppure far uscire un po’ d’acqua”. Ma il rubinetto non è stato chiuso, le vasche più grandi (le nuove carceri, spesso private) sono state controbilanciate dal degrado di quelle esistenti (le vecchie prigioni vittoriane), e ogni volta che un governo ha trovato la forza e la maturità per alleggerire la pressione con provvedimenti come la liberazione anticipata, subito si è scontrato contro lo sdegno dei tabloid, cioè i........
