Livorno, spari a una bimba - Per Canaccini l'incubo è finito: «Io estraneo, ma lo sapevano tutti»
Livorno, spari a una bimba - Per Canaccini l'incubo è finito: «Io estraneo, ma lo sapevano tutti»
Il presidente dell'Atletica Livorno era stato indagato per lesioni. A casa sua la polizia sequestrò una Beretta: «Si è preferito dare ascolto ad alcune persone, senza valutare subito le prove. Le telecamere mi scagionano, le condizioni della pistola anche. Io quando è stato esploso il colpo stavo mangiando una pizza con mia moglie. Per tre ho vissuto nel limbo»
LIVORNO. «Per tre anni una spada di Damocle. Ora è finito l’incubo. Ero consapevole di essere innocente, ma la mia famiglia ha sofferto moltissimo. È dall’estate del 2023 che chiedevo cosa stesse succedendo a livello giudiziario: non ho mai saputo niente. Non è giusto».
Fabio Canaccini – 75 anni, ex dirigente del Comune e presidente dell’Atletica Livorno – era indagato per lesioni aggravate perché sospettato di aver sparato a una bambina di 11 anni nel parco fra via Gobetti e via Mastacchi, davanti a casa sua. La sua posizione è stata archiviata. La polizia, dopo il fatto,........
