Il processo non è finito: la procura generale ricorre in Cassazione contro Lucarelli jr e Apolloni
Il processo non è finito: la procura generale ricorre in Cassazione contro Lucarelli jr e Apolloni
Appello della pubblica accusa all'ultimo grado di giudizio verso tutti e cinque i ragazzi di Livorno imputati per violenza sessuale di gruppo e assolti in secondo grado perché «il fatto non sussiste»
LIVORNO. Il procuratore generale della corte d’appello di Milano ha fatto ricorso nell’ultimo giorno utile, martedì 5 ottobre: «La ragazza non era consenziente». Per i calciatori livornesi Mattia Lucarelli e Federico Apolloni – e gli amici Gabriele Meini, Matteo Baldi e Giacomo Bernardeschi – il processo per violenza sessuale di gruppo, nonostante l’assoluzione in secondo grado, non si è ancora concluso.Il ribaltamento La parola fine arriverà solo con gli ermellini, ormai nel 2027. I giudici della corte d’appello del capoluogo lombardo – dichiarando innocenti i cinque ragazzi perché “il fatto non sussiste” – avevano totalmente ribaltato il verdetto del tribunale meneghino, il quale nel giugno del 2024 aveva inflitto condanne molto pesanti: tre anni e sette mesi per Lucarelli e Apolloni (27 e 26 anni, oggi in forza rispettivamente a Pro Livorno Sorgenti e Viareggio), due anni e otto mesi per il ventisettenne Meini e due anni e........
