Accoltellamento nel pieno centro di Livorno. La svolta: un arresto per tentato omicidio
Accoltellamento nel pieno centro di Livorno. La svolta: un arresto per tentato omicidio
Il trentacinquenne finito in carcere accusato anche di stalking: avrebbe pugnalato un quarantatreenne alla gola per rapinarlo. La vittima: «Da un anno non fa che minacciare me e i miei familiari»
LIVORNO. È in carcere l’uomo accusato di aver accoltellato al collo Bilel Amdouni, il quarantatreenne tunisino ferito la sera del 20 settembre scorso sugli scali Saffi. Svolta nell’inchiesta della Squadra mobile: è stato arrestato Nidhal Katfaoui, connazionale di 35 anni, nei confronti del quale la giudice per le indagini preliminari Sara Merlini ha disposto la custodia cautelare alle Sughere. Difeso dall’avvocata Alessandra Natale, è accusato di tentato omicidio e atti persecutori. Avrebbe raggiunto Amdouni alle spalle, lo avrebbe colpito alla nuca e, dopo avergli intimato di consegnargli il telefono e il borsello, lo avrebbe accoltellato al collo. Un secondo fendente, sempre diretto alla gola, sarebbe stato deviato dalla vittima con la mano sinistra, che poi è riuscita a scappare verso via Cairoli, dove viene soccorso dai volontari della Misericordia di via Verdi e portato in ospedale.L’agguatoLa svolta arriva a 11 giorni dall’aggressione avvenuta fra gli scali Saffi e via del Cardinale, dopo che nelle ore immediatamente successive al fatto Amdouni aveva raccontato alla polizia di essere stato avvicinato da tre persone. La sera del 20 settembre scorso l’uomo aveva trascorso parte della serata al bar Gonnelli, in piazza Grande, insieme a un amico. Qui avrebbe visto Katfaoui, suo fratello e altre persone. Dopo essersi allontanato dal locale, Amdouni avrebbe notato di essere seguito. Avrebbe quindi raggiunto la propria abitazione, preso alcune........
