Accasciato in strada o nei letti d’ospedale: la difficile gestione a Livorno dello straniero molesto
Accasciato in strada o nei letti d’ospedale: la difficile gestione a Livorno dello straniero molesto
Il quarantunenne, il cui iter di espulsione è in corso, quando è ubriaco diventa aggressivo. Rifiuta ogni aiuto, l'assessore al sociale Andrea Raspanti: «Con i servizi sociali stiamo provando a dargli una mano, ma rifiuta ogni aiuto, è fuggito anche da una comunità terapeutica. Ora ci sono due strade: Tso o azione giudiziaria. Il primo è però una sospensione dei diritti costituzionali, e deve essere giustificato, mentre il secondo presuppone la commissione di un reato». Sessanta gli accessi al pronto soccorso
LIVORNO. Si è sdraiato all’ingresso dell’ospedale, quello di via della Meridiana, litigando con le guardie giurate in servizio alla portineria. Dopo che, sempre nei giorni scorsi, aveva seminato il panico al pronto soccorso, gettandosi per terra e salendo con i piedi sporchi perfino sui letti utilizzati dai pazienti. Ma non solo: nella sala d’attesa, nelle sue varie scorribande, ha provocato il panico, costringendo alcune persone alla fuga.
Il quarantunenne nigeriano immortalato nelle scorse notti sdraiato sulle strisce pedonali fra piazza della Repubblica e via de Larderel ha nuovamente provocato scompiglio in città, stavolta in viale Vittorio Alfieri. «Tutte le notti è........
