«Alle Canarie con la casa popolare». Ora il ricorso: «È tutto falso» – L’indagine, la condanna e l’appello
«Alle Canarie con la casa popolare». Ora il ricorso: «È tutto falso» – L’indagine, la condanna e l’appello
Livorno: Graziella Ciulli, 80 anni, condannata in primo grado a un anno e mezzo per truffa
LIVORNO. «Non mi sono mai trasferita in Spagna. Sono innocente e non capisco perché mi abbiano fatto tutto questo». Graziella Ciulli non si arrende. Dopo la condanna in primo grado del maggio del 2024 a un anno e mezzo di reclusione per truffa, legata alla presunta residenza fittizia in un alloggio popolare mentre avrebbe vissuto a Gran Canaria, l’ottantenne livornese ha deciso di impugnare la sentenza.
L’appello è già stato presentato e la donna, fra poco più di un mese spera di ribaltare il verdetto. «Hanno gettato ombre su di me – racconta al Tirreno – e voglio continuare a difendermi. A differenza di quanto sostengono gli inquirenti io non ho mai avuto una carta d’identità spagnola e non mi sono mai trasferita alle Canarie. Se davvero avessi avuto i documenti per vivere nel Paese iberico, non sarei certo rimasta in una casa popolare. È una cosa vergognosa».
La vicenda nasce da un’indagine avviata nel 2018 dopo una segnalazione arrivata a Casalp. Secondo l’accusa, Ciulli si sarebbe stabilita sull’isola di Gran........
