menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Gli odori degli anni ’70: Giorgio Billeri racconta quegli amati Happy Days

21 0
05.08.2026

Gli odori degli anni ’70: Giorgio Billeri racconta quegli amati Happy Days

Giochi, musica, sport e cinema in 70 racconti: «La miscela, i ghiaccioli, la Coccoina... profumi indimenticabili»

Gli anni Settanta sono stati anni bellissimi. Storicamente complessi, indubbiamente. Ma bellissimi. Fatti di qualcosa che sta sfuggendo sempre più: presenza, corpi, sogni semplici forse ma condivisi. Una quotidianità fatta di comunità, di ragazzini che si specchiano gli uni negli altri senza filtri, di appuntamenti e di imprevisti nella prevedibilità di certi giorni uguali in modo confortante. Di sapori e di odori collettivi, oggi capaci di riattivare i ricordi come nemmeno le immagini.

Proprio da questi scampoli di sensorialità è partito Giorgio Billeri - per quarantadue anni giornalista di questa testata, da poco in pensione - per scrivere le storie del suo libro “’70 profumi. Ogni odore una storia: giochi, musica, sport, tv, cinema degli anni più felici in settanta racconti”, pubblicato in questi giorni per le edizioni Il Foglio e ordinabile online su Ibs, Amazon, Feltrinelli e Mondadori oltreché in libreria. Una raccolta di memorie che non vuole essere un’operazione nostalgica ma è piuttosto il ritrovarsi di una generazione - anche due o tre - che in quel decennio ha attraversato una fase fondamentale della vita. Giorgio, com’è nato questo volume? «Un po’ per caso, in realtà, perché si tratta di racconti che avevo cominciato a pubblicare occasionalmente su Facebook, dedicati alle memorie degli anni Settanta, per me ovviamente il periodo più bello, perché ero un ragazzo. Ogni volta che apparivano avevano un riscontro positivo, con numerosi commenti di persone che si ritrovavano nelle mie parole; in diversi mi hanno suggerito di farne un libro. Ero dubbioso, perché non volevo........

© Il Tirreno