Livorno, parcheggio via Cimarosa: arriva la diffida a Parkdepot - «Annullate le penali», cosa fare per chi ha ricevuto la “multa”
Livorno, parcheggio via Cimarosa: diffida a Parkdepot - «Annullate le penali», cosa fare per chi ha ricevuto la “multa”
Sul parcheggio gestito da Parkdepot, ora si muove anche il Movimento consumatori della Toscana che ha annunciato di presentare un esposto all’autorità garante del mercato
LIVORNO. Sul parcheggio di via Cimarosa, gestito dalla tedesca Parkdepot, ora si muove anche il Movimento consumatori della Toscana.
Dopo avere raccolto le proteste di decine di livornesi che hanno preso la "multa", il coordinamento regionale guidato da Benedetto Tuci ha inviato una diffida formale alla società per chiedere «l’annullamento delle penali emesse fino a oggi». Annunciando che presenterà un esposto all’autorità garante del mercato.
Il Tirreno lo ha raccontato a più riprese: il parcheggio è privato, di proprietà del gruppo che dà in affitto i fondi ai negozi dell’area. Il problema si è presentato quando clienti e lavoratori di questi negozi hanno cominciato a non trovare più posti liberi, perché gli stalli venivano usati soprattutto da non-clienti. Da qui la decisione di affidarsi a Parkdepot, decisione che continua a far discutere. Da marzo non c’è sbarra, non ci sono parcometri, ma ci sono le telecamere: se si sforano i 45 minuti di sosta gratis per tutti, si rischiano lettere di pagamento salate (34 o 54 euro), sempre che non si comunichi ai negozianti di essere clienti e non si chieda di essere........
