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Livorno, le gambe della vicesindaca Camici diventano un caso: «Non mi faccio giudicare per i vestiti»

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19.07.2026

Livorno, le gambe della vicesindaca Camici diventano un caso: «Non mi faccio giudicare per i vestiti»

La vicesindaca criticata (e anche offesa) per gli shorts a una conferenza stampa

LIVORNO. Si parlava degli orti urbani e dell’aggiudicazione all’asta a Frangerini degli oltre sei ettari di verde di via Goito. Insomma, di una delle operazioni più delicate e importanti degli ultimi anni, su quella che è di fatto l’ultima grande area rimasta in parte edificabile tra il centro e il mare. Alla fine, però, si è andati a parlare di gambe. Quelle della vicesindaca Libera Camici, finita al centro di una valanga di commenti social – alcuni di critica, altri offensivi – dopo le dirette della conferenza stampa indetta in Comune dal sindaco Luca Salvetti, che ha annunciato querele a chi gli ha dato o gli darà del disonesto insinuando inciuci per la vendita all’asta di quei terreni privati.La vice gli era seduta accanto in pantaloncini neri e camicetta. E su Facebook hanno iniziato a commentare: “La prossima volta viene in costume”, “lo stacco di cosce è l’unica cosa interessante”, “a momenti si vedono le tonsille”, “bella scosciata”, “ma chi è quella mezza nuda”. E così via. Qualcuno si è limitato a scrivere che l’abbigliamento non era adatto a un appuntamento istituzionale e che in tribunale, per esempio, con i pantaloni corti avrebbero fermato alla porta chiunque. Qualcun altro, invece, si è lasciato andare a offese incommentabili che preferiamo non riportare.Lei è rimasta in silenzio fino a quando non ha letto il post di Luca Ribechini, che in città presiede molti comitati di respiro ambientalista. Dopo aver parlato della vicenda degli orti, sulla sua pagina social, quindi a titolo personale, Ribechini ha scritto la sua «nota di costume solo apparentemente secondaria»: «Credo che........

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