Porta a Terra, la vergogna della discarica a cielo aperto continua: «Trattative in corso, ma è un affare abbastanza complicato»
Porta a Terra, la vergogna della discarica a cielo aperto continua: «Trattative in corso, ma è un affare abbastanza complicato»
Sul tema interviene l’assessora Giovanna Cepparello: «L’area è sempre di un privato. Sta a loro ripulirla, prima della consegna sostanzialmente»
LIVORNO. La discarica di Porta a Terra è ancora lì. Da anni l’area è in stato di abbandono. Basta percorrere la strada che si affaccia sulle due torri per rendersene conto. «Stiamo lavorando per arrivare alla riconsegna dell’area»: rimane questa la frase pronunciata negli ultimi anni e, a ribadirlo ancora una volta, è l’assessora all’ambiente Giovanna Cepparello.
Discarica a cielo aperto
Tutto questo a pochi passi da una delle zone più frequentate della città. Lo sguardo si ferma sul piazzale e sulle aree verdi circostanti trasformate, di fatto, in un accumulo di rifiuti di ogni genere: tra le sterpaglie ingiallite e la folta vegetazione, ai margini della strada sono accumulati rifiuti ingombranti e materiali di ogni tipo. Ruote, vecchi pneumatici, biciclette, mobili deteriorati, sacchi della spazzatura, secchi di pittura, cassette, cartoni, calcinacci e pezzi di legno.........
