Caso Protti, Dionisi: «Serve una documentazione che attesti il rapporto giocatore-città». Salvetti: «Ma per Mujica o l’attivista Lgbt la prefettura non ha chiesto spiegazioni»
Caso Protti, Dionisi: «Serve una documentazione che attesti il rapporto giocatore-città». Salvetti: «Ma per Mujica o l’attivista Lgbt la prefettura non ha chiesto spiegazioni»
Il prefetto spiega la sua posizione. Il sindaco ribatte: «Sono incredulo»
LIVORNO. "Non ho stoppato niente, la procedura prevede che ci sia una relazione illustrativa dell'ente proponente che illustra le particolari benemerenze per andare ad autorizzare un'intitolazione in deroga ai 10 anni". Così il prefetto Giancarlo Dionisi spiega la sua decisione di negare l'intitolazione di parte di piazzale Montello a Igor Protti ("Si rileva che la documentazione trasmessa non consente, allo stato, di completare l'istruttoria necessaria ai fini dell'eventuale rilascio dell'autorizzazione", aveva scritto martedì nella lettera al Comune in merito alla richiesta di intitolazione).
"Serve la documentazione, non c'è stata alcuna documentazione -........
