Livorno, tentano di bruciare la barca del proprietario dei Bagni Tirreno
Livorno, tentano di bruciare la barca del proprietario dei Bagni Tirreno
Il Boston Whaler di Gianfranco Giachetti salvo. Il racconto: «È un’intimidazione contro di me». Una delle ipotesi il movente imprenditoriale
LIVORNO. Un tentativo di incendio doloso, consumato nel cuore della notte, ha rischiato di trasformarsi in una catastrofe nel porticciolo dei Bagni Tirreno, in viale Italia. Nel mirino è finita la barca di Gianfranco Giachetti, proprietario dello stabilimento e presidente della Comunità ebraica di Livorno: un “Boston Whaler” lungo quasi nove metri, equipaggiato con due motori Mercury da 225 cavalli ciascuno e ormeggiato accanto ad altri natanti e per fortuna costruito in materiale ignifugo.
L’episodio si è verificato martedì 21 luglio, tra le 2 e le 6 del mattino. Alle 2, ha riferito Giacchetti, il nipote aveva lasciato lo stabilimento senza notare nulla di anomalo; alle 6 è stato scoperto il danneggiamento che si aggira attorno ai cinquemila euro (alcune attrezzature sono andate perdute come lo scandaglio). In un primo momento si era pensato a un cortocircuito,........
