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Livorno, lotta per gli orti urbani: in via Goito scatta il “piano resistenza” contro lo sgombero – Cosa succede ora

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09.08.2026

Livorno, lotta per gli orti urbani: in via Goito scatta il “piano resistenza” contro lo sgombero – Cosa succede ora

La firma dell’ordine di liberazione accelera una vicenda che intreccia urbanistica, battaglie ambientali e tensioni crescenti: il comitato prepara presidi permanenti mentre l’area, aggiudicata all’asta, dovrà essere consegnata entro l’autunno

LIVORNO. «Il presidio è già cominciato», dicono agli orti urbani, avvisando che l’ascia di guerra è ormai dissotterrata in difesa del polmone verde. È la risposta ricevuta sul posto a seguito della firma dell’ordine di liberazione dei terreni di via Goito, che cambia il passo di una vicenda che da anni intreccia urbanistica, battaglia politica e difesa del verde. Dopo l’aggiudicazione all’asta dell’area all’impresa Frangerini, il giudice ha disposto che i terreni vengano liberati e consegnati all’acquirente. Ora, per gli oltre sei ettari tra via Goito, via dell’Ambrogiana, via dell’Erbuccia e via da Verrazzano si apre la fase più delicata.

LA SITUAZIONE – Livorno, addio orti urbani in via Goito: c'è la firma del giudice per lo sgombero – Cosa succede ora

Il rapporto 20/80 e l’impatto del cantiere

Agli orti si discute però di cosa significhi davvero quel rapporto fra 20 per cento edificabile e 80 per cento a verde pubblico. Giada Ciari mette l’accento sull’impatto del cantiere: «Costruire quattro palazzine significa far entrare camion, ruspe e mezzi pesanti, aprire passaggi e portare servizi. Non si può pensare che tutto questo non tocchi l’ecosistema». Non un giardino da ricostruire, sostiene, ma un’area semiselvatica dove nidificano upupe e si vedono fagiani e colombacci. «Questa biodiversità non si rimette a posto in pochi anni».

La vocazione agricola e l’urbanizzazione

Gabriele Manzitto, livornese d’adozione, restauratrore e storico, ricorda la vocazione agricola dell’area,........

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