Spazio Pubblico ultima chance per uscire dal bipolarismo populista: stop a personalismi e veti o sarà l’ennesima irrilevanza politica
Ci sono quattro fondati motivi per guardare con interesse a “Spazio pubblico”, il progetto politico lanciato nei giorni scorsi da Pina Picierno.
Il primo, fondamentale, riguarda la tempistica. Mentre il dibattito tra i partiti si incarta sull’ennesima riformicchia della legge elettorale – discussione del tutto inopportuna, se non scandalosa, ad un anno dal voto – l’iniziativa di Picierno prescinde da piccole convenienze di bottega, non ragiona con il bilancino di quorum e soglie di sbarramento, non nasce per conquistare strapuntini parlamentari. È, finalmente, un disegno politico di respiro.
Ne discende un secondo punto, inequivoco. “Spazio pubblico” si colloca con nettezza al di fuori dei due poli, e non immagina compromessi al ribasso: nessun cedimento tattico alle sirene del campo........
