Sgozzate 4 caprette nel parco di San Lazzaro amato dai bambini: “Uccise dai lupi, immagini choc”
La vicesindaca e assessora all'Ambiente Sara Bonafè; a fianco alcune delle caprette che si trovano nell'area verde dove c'è anche il circolo Arci
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Bologna, 23 marzo 2026 – Immagini scioccanti quelle che si sono trovati davanti, ieri mattina, al loro arrivo in sede, i responsabili dell'Arci di San Lazzaro in via Bellaria.
Nella notte, nella quiete dell'area verde soprannominata parco delle Caprette, in cui si trova l'Arci, alcuni lupi, forse un branco ha attaccato e dilaniato quattro caprette nel cortile dello stabile.
Stando a quanto si apprende, e a quanto ricostruito anche dal presidente del circolo, Matteo Cioni, i predatori avrebbero saltato il recinto metallico, all'interno del quale si trovavano le capre, e le avrebbe aggredite e, poi, divorate.
Ieri mattina, dunque, sono stati rinvenuti i cadaveri martoriati di quattro degli animali da cortile, tre capre adulte e una piccola. Il caprone, invece, è stato trovato ferito: si pensa, dunque, che probabilmente l'esemplare maschio, vedendo le femmine del suo branco assalite dai lupi, abbia provato a difenderle, rimanendo ferito, ma al tempo stesso scacciando i lupi, che sono poi fuggiti, e salvando, dunque, la vita agli altri esemplari presenti: una capretta e otto piccoli.
Sul posto carabinieri e veterinari
Sul posto, avvisati dall'Arci, sono arrivati sia i carabinieri, per un sopralluogo, che la veterinaria fidata del circolo. Con lei, poco dopo, e come di prassi, sono arrivati anche i veterinari dell'Ausl. Vi sono pochi dubbi al momento su quanto avvenuto: stando anche ai veterinari intervenuti la strage è opera di un grosso canide, presumibilmente un lupo, stando anche al moltiplicarsi di avvistamenti recenti anche in zona Croara, sempre a San Lazzaro e poco distante dall'Arci.
Misure per difendere gli animali sopravvissuti
Come specificato da Cioni: “Ora provvederemo, la notte, a chiudere le caprette nella loro casetta all'interno del recinto, e, poi, ci adoperemo per alzare la rete metallica di modo che non ricapiti nulla del genere. Siamo comunque sotto choc, è stato un brusco e brutto risveglio”.
Mascotte del circolo amate da tutti
Le caprette erano all'Arci da anni e tutti erano molto affezionati a queste 'mascotte' del circolo. Ad intervenire in merito a quanto avvenuto anche la vicesindaca, e assessora all'Ambiente, Sara Bonafè: “Siamo profondamente turbati per quanto accaduto al parco delle Caprette, un luogo simbolico per la comunità frequentato quotidianamente da famiglie, bambini e cittadini anche provenienti da altri territori dell’area metropolitana. L’episodio accaduto questa notte, se dovesse essere confermato che ad agire siano stati dei lupi, purtroppo evidenzia una tendenza già in atto anche in altre zone della provincia: la presenza di questi animali si sta progressivamente avvicinando ai centri abitati”.
Ascoltare la comunità scientifica
“Si tratta di un fenomeno complesso che va affrontato ascoltando la comunità scientifica, con competenza, equilibrio e senso di responsabilità, evitando allarmismi e, allo stesso tempo, senza sottovalutare gli eventuali rischi – prosegue la vicesindaca – .Per questo è fondamentale che tutti adottino comportamenti corretti: non lasciare cibo o rifiuti all’esterno che possono attirare la fauna selvatica, evitare di alimentare animali in spazi aperti e tenere i cani al guinzaglio nelle aree verdi. Sono azioni semplici ma decisive per prevenire situazioni di potenziale pericolo”.
Il consiglio ai cittadini
La vicensindaca Bonafè continua invitando “chiunque avvisti lupi o comportamenti anomali a segnalarlo tempestivamente alle autorità preposte: Carabinieri Forestali al numero 112 o la Locale della Città Metropolitana scrivendo alla mail osservatorio.lupo@cittametropolitana.bo.it, oppure al numero di telefono 051-6599599”
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