Tre gare al termine, un finale da brividi
L’Ascoli completa l’operazione aggancio e approfitta al massimo del pareggio ottenuto nel pomeriggio dall’Arezzo sul campo della Sambenedettese. Non basta...
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L’Ascoli completa l’operazione aggancio e approfitta al massimo del pareggio ottenuto nel pomeriggio dall’Arezzo sul campo della Sambenedettese. Non basta ancora perché a parità di punti varrà lo scontro diretto che vede gli amaranto di Bucchi in vantaggio nello scontro diretto grazie alla vittoria 2-0 al Del Duca a fronte del 2-1 conquistato in Toscana dai ragazzi di Tomei. Non è stata una vittoria facile, anzi, perché la Vis Pesaro ha corso e lottato fino alla fine, ma ancora una volta il grande cuore della compagine del patron Passeri, ha regalato emozioni e gol in un concitato finale. Stavolta entrambe le reti sono arrivate nei minuti di recupero mettendo ancora una volta alla prova le arterie dei diecimila supporters che allo Stadio Del Duca non hanno mai smesso di cantare e da casa non hanno mai smesso di crederci. Ora mancano tre gare alla fine e tutto può succedere. Ascoli che sabato prossimo alle 17.30 sarà a Forlì contro una squadra che deve ancora conquistare la salvezza aritmetica, poi sabato 18 aprile alle 20.30 riceverà al Del Duca il Guidonia Montecelio che potrebbe già essere salvo, e infine chiusura domenica 26 a Campobasso con i molisani già sicuri dei playoff. Insomma, non è impossibile pensare di vincerle tutte. L’Arezzo domenica alle 17.30 avrà il derby con il Livorno che con la vittoria per 3-0 di venerdì sul Gubbio è ad un passo dalla salvezza. Sabato 18 alle 20.30 i ragazzi di Bucchi avranno l’insidiosa trasferta al campo ‘Pavone-Mariani’ di Pineto e chiuderanno poi domenica 26 in casa contro la Torres che potrebbe già essere salva. Insomma, un calendario non impossibile anche per gli amaranto.
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