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La storia. Il popolo bianconero vuole sognare ancora

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07.04.2026

La cavalcata dei Diabolici nel 2001-02

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Facendo i debiti scongiuri, poiché mancano ancora tre partite alla fine di questo campionato, la mente degli sportivi con in primo posto conquistato sabato sera è già volata alle tre storiche promozioni dell’Ascoli dalla Serie C alla B. È vero però che occorre guadagnare ancora un altro punto sull’Arezzo visto che gli amaranto sono in vantaggio negli scontri diretti in virtù del 2-0 nel match d’andata e ila successiva sconfitta per 2-1 in Toscana, ma sognare non costa nulla.

La prima indimenticabile promozione in Cadetteria arrivò nella stagione 1971-72 con mister Carletto Mazzone in panchina e il Presidentissimo Costantino Rozzi in tribuna. Fu un anno straordinario completato due stagioni dopo con la prima storica promozione dei bianconeri in Serie A.

La seconda è stata più recente dopo sette anni di purgatorio, e arrivò nella stagione 2001-2002 con la squadra dei ‘Diabolici’. Una cavalcata inarrestabile di un gruppo indimenticabile che ha consacrato nella storia dell’Ascoli Calcio tantissimi calciatori assieme al ‘mitico’ mister Bepi Pillon. L’Ascoli si presentò ai nastri di partenza dopo le due grandi delusioni nelle stagioni precedenti. Prima la finale playoff persa a Perugia contro l’Ancona con mister Ferrari in panchina e poi l’eliminazione nella semifinale playoff di Serie C dell’anno successivo contro il Messina.

Nel mercato estivo i bianconeri presero il giovane e ancora sconosciuto difensore centrale Andrea Barzagli. Con lui anche l’attaccante Salvatore ‘Sasà’ Bruno. Non c’erano particolari ambizioni soprattutto dopo l’amarissimo epilogo delle stagioni precedenti, anche perché Catania, Pescara e Avellino apparivano più attrezzate. L’allenatore Bepi Pillon arrivò sulla panchina dei bianconeri dopo un esonero in serie B con la Pistoiese. Dopo le prime giornate la formazione del presidente Roberto Benigni si piazzò però in testa alla classifica senza più lasciarla fino alla fine. Il 21 aprile 2002, a tre giornate dal termine del campionato, al ‘Del Duca’ grazie al 2-0 sulla Lodigiani di fronte a 15.000 spettatori, l’Ascoli vinse matematicamente il campionato.

La terza promozione più recente dalla C alla B è stata più rocambolesca. Nella stagione 2014-2015 l’Ascoli allenato dal tecnico Mario Petrone ha disputato il trentacinquesimo campionato di terza serie della sua storia. Al termine delle 38 giornate la squadra si è classifica al secondo posto con 71 punti, dopo un testa a testa con il Teramo che chiude la stagione con 75 punti. I bianconeri accedendo ai play-off e nel turno preliminare vengono sconfitti in casa, ai supplementari, dalla Reggiana (2-4). Tuttavia il 29 agosto 2015 la società viene ammessa d’ufficio in Serie B dalla giustizia sportiva, in seguito alla revoca della promozione del Teramo per un clamoroso illecito.

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